lunedì 17 ottobre 2016

Convegno apre del 27 Ottobre 2016


Le riforme del bilancio e della revisione legale
Novità per il 2016

Giovedì 27 ottobre 2016- h. 9.30-17.00
Hotel Casius Therme & Spa Resort – Via Peschiera, n. 3 – Bardolino (VR)

Programma

Mattino

ore 9.30  -  Apertura lavori e introduzione

ore 9.40  -  Aggiornamento dei principi contabili a seguito delle disposizioni del D.Lgs 139/2015
Relatori:  Laura Toso – Precisa Revisioni Srl

ore 11.00 -  Coffee break

ore 11.15 - Novità del D.Lgs. n. 135 del 17/6/16 sulla revisione legale dei conti annuali e consolidati:
Relatori: Laura Briganti – Precisa Revisioni Srl

ore 13.00 - Pausa Pranzo

Pomeriggio

ore 14.00  -  Linee guida per il sindaco revisore alla luce degli ISA Italia e l’applicazione dei principi di revisione internazionali (ISA Italia) alle imprese di dimensioni minori
Relatori:  Dario Colombo – Presidente Apre

ore 15.30 -  Bilancio di sostenibilità: applicazioni e obblighi e benefit corporation (Bcorp): riflessi di bilancio
Relatori:  Gino Colla – Commercialista e Revisore Contabile

 Quote di iscrizione inclusa IVA:
·       Soci apre: gratuito
·       Collaboratori soci apre: € 50
·       Non soci: € 80 (intera giornata); € 40 (solo pomeriggio)

La quota di iscrizione include: materiale didattico; coffee break, pranzo, e per i non soci la possibilità di iscriversi gratuitamente ad apre per l’anno 2017.

Soci e non soci possono iscriversi compilando una delle due scheda di iscrizione (soci o non soci). L’iscrizione per i non soci è limitata ai posti disponibili.

giovedì 5 novembre 2015

Convegno apre del 17 Novembre


apre – Associazione Professionisti della Revisione 
presenta:

Documentare il controllo qualita’,
NOVITA’ PER IL BILANCIO 2016 e
per la relazione di revisione 2015

Martedì 17 novembre 2015- h. 9.00-17.30
Doria Grand Hotel – Sala Archi - V.le Andrea Doria, 22 – Milano

Mattina
9,30        Apertura lavori e introduzione

9,35        Aggiornamenti in tema di controllo qualità
Laura Briganti

10,00     Esempio pratico delle attività propedeutiche, finali ed amministrative della revisione a documentazione del controllo qualità per Collegio Sindacale, Revisore Singolo o Società di Revisione
Roberto La Lampa e Stefano Dal Lago

11,15     Coffee break

13,00     Pausa Pranzo

Pomeriggio
14,00     La revisione dei bilanci condominiali
Laura Restelli

14,30     Dlgs 139-2015 - I cambiamenti previsti nei bilanci 2016 ed il loro impatto sui bilanci 2015
Laura Briganti e Laura Toso

16,00     Le novità della relazione del revisore in base ai principi ISA Italia 2015
Dario Colombo

Per i soci apre l'iscrizione è gratuita.

Per i partecipanti non iscritti ad apre la partecipazione all’intera giornata di corso prevede un rimborso spese di € 70,00 (IVA inclusa) comprensivo di materiale didattico, coffee break e pranzo. Il materiale presentato (slides e modulistica al fine del controllo qualità) sarà inviato via mail ai partecipanti.
La partecipazione al solo evento pomeridiano prevede un rimborso spese di € 35,00 (IVA inclusa) comprensivo di materiale didattico.

Tutti gli interessati possono contattarci inviando una mail al seguente indirizzo:
info@revisoricontabili.org

Provvederemo ad inviarvi la relativa scheda di adesione. Per i non soci apre i posti disponibili sono limitati.

Potete scaricare una brochure dell'evento al seguente indirizzo:

giovedì 8 gennaio 2015

Pubblicazione ISA Italia

Cari amici è con grande piacere che vi comunico che il MEF, con determina del 23 Dicembre 2014 ha finalmente adottato i Principi di Revisione ISA Italia.

Questi principi, basati sulla traduzione in italiano dei principi ISA Clarified, entrano in vigore per la revisione legale dei bilanci i cui esercizi iniziano il 1 Gennaio 2015, o in data successiva.

I soli principi ISCQ1 e SA 250 B relativo ai controlli sulla regolare tenuta della contabilità sociale entrano in vigore dal 1° gennaio 2015.

Qui potete trovare una breve presentazione in Powerpoint di questi principi.

ISA Italia intro

giovedì 23 ottobre 2014

Incontro apre

Come previsto il 21 Ottobre 2014 si è tenuta all'Hotel Doria di Milano la giornata di aggiornamento professionale apre sui temi del controllo della qualità nella revisione e sui principi contabili recentemente rivisti dall'OIC.

La viva partecipazione dei 50 soci e non soci e l'entusiasmo e professionalità di tutti i relatori ci stimolano a proseguire nelle nostre iniziative.

Quindi grazie a tutti!

mercoledì 1 ottobre 2014

Giornata di studio apre - Milano 21 Ottobre 2014

Cari amici,
ho il piacere di informarvi che apre, in collaborazione con Assirevi, Prorevi Auditing e Precisa Revisioni sta organizzando una giornata di aggiornamento professionale su temi di attualità della revisione legale.

Il corso si terrà il 21 Ottobre 2014 presso:

Doria Grand Hotel
Via Andrea Doria 22
Milano - MM Caiazzo (zona Stazione Centrale
)

La giornata affronterà due temi:
  • il controllo di qualità nella revisione
  •  i principi contabili recentemente rivisti dall'OIC.
Potete scaricare il programma completo della giornata dal seguente link:

Programma corso 21 Ottobre 2014

Ci auguriamo che l'attualità dei relatori e l'attualità dei temi colgano il vostro interesse.

Come consueto durante il pranzo avremo inoltre la possibilità di confrontarci sui temi della nostra professione.

Il corso ed il pranzo sono gratuiti per i soci apre mentre per i loro collaboratori o soggetti esterni all'associzione è previsto un rimborso delle spese di 60 euro.

Invieremo a brevissimo a tutti i soci apre la scheda per la loro adesione e quella dei loro collaboratori.

Altri interessati possono contattarci al seguente indirizzo mail:

info@revisoricontabili.org

La loro partecipazione potrà essere accettata previa verifica della disponibilità dei posti.

Un saluto a tutti,

Dario Colombo

giovedì 14 novembre 2013

La posizione finanziaria netta

Le società quotate da tempo sono tenute a pubblicare nella nota integrativa la loro posizione finanziaria netta (comunicazione Consob 6064293 del 27/7/2006), tuttavia anche tutte le altre società sono comunque tenute, in base all'art. 2428 c.2 cc., ad inserire nella Relazione sulla Gestione indicatori di risultato finanziari.

La posizione finanziaria netta e la sua evoluzione nel tempo costituiscono certamente una delle informazioni più significative per valutare il rischio o probabilità di default dell'impresa specie quando confrontata con altre grandezze significative del bilancio (patrimonio netto, EBITDA, vendite ecc...) e risponde quindi alle attese formulate dall'articolo 2428 citato.

Tuttavia la definizione e metodologia di calcolo della posizione finanziaria netta è dispersa in vari accenni contenuti in vari documenti dell'Assonime, nell'OIC 6, nel documento CESR 54/b/2005 che non ne forniscono una trattazione completa ed univoca.

A questa lacuna opperisce il Documento n° 22 dell' IRDCEC, appena pubblicato, ed intitolato "L'iscrizione degli indicatori nella relazione sulla gestione - La posizione finanziaria netta".

Il documento riepiloga le varie fonti disponibili sull'argomento e propone una definizione ed una metodologia di calcolo precisa della posizione finanziaria netta ed il suo utilizzo per l'elaborazione di significativi indici di bilancio.

Potete scaricare il documento qui:

L'iscrizione degli indicatori nella relazione sulla gestione - La posizione finanziaria netta

lunedì 11 novembre 2013

Guida al controllo qualità nei piccoli studi professionali

Il tema del controllo qualità nell'attività di revisione è un tema di grande attualità.
Pare infatti che sia imminente l'approvazione da parte di MEF, Consob e CNDCEC dei Principi Internazionali di Revisione (la traduzione italiana degli International Standard on Auditing emanati dall'IFAC). In seguito a tale approvazione potrebbe seguire in tempi molto rapidi la pubblicazione del Decreto sul controllo qualità previsto dal Dlgs 39/2010 ormai atteso da tempo e quindi l'avvio dei controlli da parte del MEF.

In questo senso il CNDCEC ha pubblicato la traduzione italiana della terza edizione della Guida al Controllo della Qualità nei Piccoli e Medi Studi Professionali dell'IFAC.

E' un documento molto interessante perchè un Caso di Studio segue tutto il percorso della trattazione, e le appendici riportanto la modulistica di base di un sistema di controllo della qualità oltre che due modelli di Manuale di Controllo della Qualità (uno per professionisti singoli, l'altro per professionisti che operino in una struttura da due a cinque partner.

Il documento può essere scaricato da questo indirizzo:


Guida al controllo della qualità nei piccoli e medi studi professionali

venerdì 8 novembre 2013

Corso apre a Bussolengo

Come anticipato il 23 Ottobre scorso si è tenuto un corso di aggiornamento professionale sulla revisione contabile organizzato da Apre e dalla società Prorevi della nostra socia Laura Restelli.

Gli interventi dei relatori sono risultati molto interessanti ed i circa trenta partecipanti hanno potuto partecipare attivamente scambiando opinioni con relatori e colleghi in una atmosfera rilassata ed informale.

Ringraziamo pertanto tutti gli intervenuti, i relatori e la nostra socia Laura Restelli per lo sforzo organizzativo.

Dario Colombo

martedì 1 ottobre 2013

Corso di aggiornamento apre - il 23 Ottobre 2013 a Bussolengo (Verona)

Cari amici,
ho il piacere di informarvi che apre, in collaborazione con la società di revisione Prorevi della nostra socia Laura Restelli, sta organizzando una giornata di aggiornamento professionale il su temi di attualità della revisione legale.

Il corso si terrà il 23 Ottobre 2013 presso:

Hotel Montresor
Via Mantegna 30/A
Bussolengo (Verona) - uscita autostradale Verona Nord


Potete scaricare il programma della giornata dal seguente link:

Programma corso 23 Ottobre 2013

Ritengo che il prestigio dei relatori e l'attualità dei temi colgano il vostro interesse.
Durante il pranzo avremo inoltre la possibilità di confrontarci sui temi della nostra professione.

Il corso ed il pranzo sono gratuiti per i soci apre mentre per i loro collaboratori è previsto un rimborso delle spese di 60 euro.

Invieremo a brevissimo a tutti i soci apre la scheda per la loro adesione e quella dei loro collaboratori.


Altri interessati possono contattarmi al seguente indirizzo mail:

info@revisoricontabili.org

La loro partecipazione potrà essere accettata previa verifica della disponibilità dei posti.

Un saluto a tutti,

Dario Colombo



martedì 24 settembre 2013

Salve colleghi ed amici,
vedo che il blog langue, come sempre siamo oberati, tuttavia io riesco a dargli un occhiata, almeno una volta per settimana e, come vedete, riesco a scrivere qualcosa.
Come sapete, pur tenendomi aggiornato sulla revisione aziendale, mi sto occupando in questo momento, di enti pubblici.
Anche qui, le novità non mancano,  ma vorrei segnalarvi solo due cose di tipo pratico:
- la prima è che per restare iscritti nell'elenco dal quale vengono sorteggiati i revisori, occorre fare almeno 10 ore di formazione ( con prova finale) presso ente accreditato e che tale formazione deve essere effettuata entro il mese di Novembre.
- la seconda è che ci viene richiesto il pagamento per il fatto di essere iscritti nell'elenco di cui sopra di € 25,00 da pagare. per le informazioni vi inserisco un link: http://finanzalocale.interno.it/docum/comunicati/com100913.html

Un cordiale saluto a tutti e....... date qualche segno di vita ogni tanto.

Bruno Piccolotti

mercoledì 19 giugno 2013

Verbali e procedure del Collegio Sindacale

L'istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili ha recentemente pubblicato un nutrito numero di esempi di verbali e di procedure di ausilio all'attività di Sindaco.

Tutti i documenti, essendo in formato Word sono liberamente modificabili dall'utente.

Potete scaricarli qui: http://www.irdcec.it/

giovedì 28 marzo 2013

Dal 19 Marzo scorso tutti i contenuti e le funzioni concernenti la revisione legale dei conti sono disponibili sul nuovo PORTALE DELLA REVISIONE LEGALE sul sito web istituzionale della Ragioneria Generale dello Stato. Visitatelo.
Buona Pasqua a tutti
Bruno

mercoledì 6 marzo 2013

Nuovi regolamenti attuativi riforma revisione legale

Sono stati recentemente emessi due nuovi decreti attuativi in attuazione del Dlgs 39/2010.
Il primo riguarda la sezione "inattivi" del Registro dei Revisori Legali, il secondo riguarda revoca, dimissioni e risoluzione consensuale.
Entrambi i decreti sono presenti nella sezione del sito relativa alla riforma della revisione.

sabato 19 gennaio 2013


Salve

Volevo segnalare alcuni aspetti relativi alle nuove procedure di nomina dei revisori negli enti locali.
Come certamente saprete, dallo scorso Dicembre, le nomine vengono fatte attraverso un procedimento di sorteggio , che si svolge presso le Prefetture, da un elenco regionale tenuto presso il Ministero.
La prima considerazione di carattere generale riguarda la visione che gli amministratori locali hanno sempre avuto nei confronti dell'Organo di revisione istituito nel 1990 e nei confronti del quale permane una forma , se non di ostilità, quantomeno di sopportazione.
Tale atteggiamento era in parte controbilanciato, fino ad un mese fa, dal fatto che , essendo la scelta e la nomina, di competenza consiliare, si poteva scegliere revisori “affini” politicamente a chi effettuava la nomina in barba al principio di indipendenza al quale il revisore era ed è tenuto.
La nuova norma fa permanere ( non si capisce perché) il potere di nomina in capo al Consiglio ma toglie allo stesso la possibilità di scelta.
La scelta viene fatta sulla base del sorteggio e la successiva delibera di nomina non può che essere una semplice “ratifica” dell'operazione di sorteggio.
Invito tutti coloro che operano in questo settore a fare però molta attenzione ai passaggi preliminari.
Le prime esperienze indicano che, una volta ottenuti i nominativi, gli enti contattano informalmente i primi estratti ( ne vengono estratti tre per ogni nomina da fare) per chiedere loro la disponibilità ad accettare e l'insussistenza di cause di ineleggibilità/incompatibilità a ricoprire l'incarico.
Tale richiesta n on è mai ( o quasi mai) corroborata da informazioni che consentano al Revisore interpellato di fare valutazioni sull'ente nel quale dovrebbe andare a svolgere l'attività di revisione.
Ora è ben vero che molti elementi per valutare sono reperibili in rete ( Bilanci, Partecipazioni, classe demografica, ecc.) ma ritengo che sarebbe utile che l'ente stesso, con la richiesta, fornisse alcuni elementi di base che, oltre a quelli citati, sono anche rappresentati dal compenso che si intende erogare al revisore, e la sussistenza o meno di rimborsi spese.
Non paia banale tale affermazione poiché si è già rilevato che, visto che l'organo di revisione è un obbligo e visto che il revisore è imposto da terzi, alcuni enti sembrano orientati ad agire sull'unico elemento ancora nella loro disponibilità e cioè il compenso sul quale esiste un D.M.  del 2005 regolarmente disatteso in quanto stabilisce solo i “compensi massimi”.
L'ultima esperienza a me nota è la riduzione a meno della metà del compenso rispetto al D.M. Citato.
Aspetto commenti ovviamente anche su altri argomenti

Bruno Piccolotti

lunedì 10 dicembre 2012

Approfitto del blog per mandare a tutti gli auguri per le prossime festività.
In chiusura di anno si fanno bilanci e anche qualche promessa.
La mia promessa per il 2013 ( e non prendetela per una minaccia) è che mi impegno ad utilizzare il blog per parlare della revisione.
Vorrei parlare sopratutto della revisione negli enti pubblici, che, come sapete, è sempre stata una mia passione.
Se qualcuno è interessato si faccia vivo.
Bruno Piccolotti

martedì 30 ottobre 2012

Contributi iscrizione al registro

Sulla Gazzetta Ufficiale 251/2012 è stato pubblicato un nuovo decreto del MEF relativo alla determinazione dei contributi per l'iscrizione al Registro dei Revisori.

Si tratta di un provvedimento del tutto parziale in quanto non riguarda nè il contributo annuale, nè quello per la formazione, nè quello per il controllo qualità.

In ogni caso possiamo già vedere il primo effetto del passaggio del Registro dall' Istituto Nazionale dei Revisori (in pratica il CNDCEC) alla Consip: un significativo aumento del contributo in oggetto:

Contributo per iscrizione al registro
Decreto MEF 1.10.2012
Contributo precedente
Revisori legali e società di revisione
€ 50
€ 20,66
Tirocinanti
€ 50
€15,49

Potete trovare il decreto nella pagina di questo blog dedicata alla riforma della revisione legale

martedì 23 ottobre 2012

Verifiche periodiche e verbali

Un nostro socio ci segnala un caso relativo ad un suo incarico di revisore legale in una cooperativa edilizia. In particolare l’incaricato dell’ispezione biennale di una associazione di categoria (che sostituisce l’ispettore ministeriale) chiede insistentemente al nostro socio i verbali relativi alle verifiche periodiche facendo riferimento alla la circolare 16/2010 Assonime.
Naturalmente il nostro socio gli ha fatto presente che dal 2010, quando è entrato in vigolre il D.Lgs. 39/2010, non si redigono più i verbali “trimestrali” e l’attività del revisore è documentata da carte di lavoro, così come previsto dai principi di revisione.

In effetti esiste una circolare Assonime n° 16 del 2010 che si intitola "Il testo unico della revisione legale" che illustra e commenta il contenuto del Dlgs 39/2010. Tuttavia non siamo riusciti a rintracciare in tale documento alcun obbligo per il revisore di "verbalizzare" le verifiche periodiche.
Inoltre Assonime è una Associazione privata a cui possono  aderire solo le società  per azioni italiane; quelle in accomandita per azioni e quelle a responsabilità limitata e, in considerazione dell’attività svolta, società ed enti italiani di altro tipo e società di capitali estere con sede secondaria in Italia.
Assonime inoltre destina le proprie circolari solo ai propri associati, escludendo quindi la possibilità per il pubblico di disporre di tali circolari.
E' quindi del tutto evidente che Assonime non ha alcun potere normativo o regolamentar e quindi, al di la di quale sia il contenuto della circolare 16/2010, i revisori legali non sono in alcun modo obbligati ad seguire ai suggerimenti di Assonime.

Vi sono al contrario moltissime altre fonti autorevoli e pubbliche che confermano che il revisore legale non deve redigere alcun verbale in merito alle verifiche periodiche ma deve documentare il lavoro svolto nelle carte di lavoro. Ad esempio il documento "Linee guida per l'organizzazione del Collegio Sindacale incaricato della revisione legale dei conti" emanato dal CNDCEC nel febbraio 2012" al paragrafo R.30.60. che riguarda la documentazione del lavoro del Collegio Sindacale nella sua funzione di revisore legale recita: "Preso atto dell'abolizione dell'obbligo di tenuta del libro della revisione, l'attività di revisione svolta dal Collegio Sindacale è documentata esclusivamente nelle carte di lavoro".
O ancora il documento di ricerca Assirevi n° 160 "Verifiche periodiche della regolare tenuta della contabilità" che è liberamente scaricabile dal sito di Assirevi e che in merito alla documentazione delle verifiche periodiche recita:
"Ogni verifica periodica dovrà essere documentata nelle carte di lavoro del revisore, dalle quali dovrà risultare il programma di lavoro, predisposto in funzione delle caratteristiche della società revisionata, le verifiche svolte ed i loro risultati.
Al completamento dell’ultima verifica, nelle carte di lavoro si riporterà un memorandum conclusivo e riassuntivo dei controlli svolti.
In ogni caso tutte le carte di lavoro inerenti alle verifiche periodiche dovranno essere distintamente identificate rispetto alle carte di lavoro inerenti alla revisione del bilancio o all’eventuale revisione limitata del bilancio semestrale abbreviato, al fine di consentirne l'immediata individuazione. Ciò anche quando il programma di lavoro delle verifiche periodiche includa controlli previsti anche per la revisione del bilancio o del bilancio semestrale abbreviato".
Anche Assirevi è una associazione e le sue norme non hanno valore legale, tuttavia l'autorevolezza di Assirevi è dimostrata dalla suo ruolo consultivo nei confronti di Consob e di MEF per molte questioni inerenti la revisione contabile. Ad esempio unitamente al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ed all'Istituto Nazionale dei Revisori pertecipa ai lavori del Ministero delle Finanza per l'elaborazione dei principi di revisione in attesa che la Commissione europea indichi quali saranno i principi di revisione europei.

Dario Colombo

giovedì 6 settembre 2012

Sindaci di banche e assicurazioni

Riportiamo di seguito una lettera del nostro socio Gino Colla pubblicata il 23 Agosto scorso sulla rivista Eutekne che riguarda un argomento di interesse per molti colleghi.


*       *       *      *      *

LETTERE

Togliamo il limite dei sindaci nei settori del credito e delle assicurazioni

Caro Direttore, vorrei far presente che, come noto ai tanti colleghi, con l’art. 36 DL n. 201/2011, vi è un divieto di assumere o esercitare cariche (amministratore o sindaco) in imprese concorrenti nel settore del credito e delle assicurazioni. Successive circolari di Banca d’Italia e Consob (aprile e giugno 2012) hanno reso l’interpretazione della norma ancor più restrittiva. Il principio è corretto, e cioè evitare che si creino delle lobby in campo finanziario che creino distorsioni della concorrenza a carico del consumatore finale. Ma, anche omettendo tutte le altre incompatibilità (ad esempio grandi imprese/banche o SIM/SGR o assicurazioni), mi si può spiegare cosa c’entra il sindaco in tutto questo? Vi sono norme che regolano la privacy tipica delle professioni e, poi, il compito del sindaco è di vigilare sul rispetto delle regole, non far parte di conventicole varie a discapito della concorrenza. Il Consiglio Nazionale può far presente tutto ciò (almeno a tutela della nostra immagine) alla Banca d’Italia, all’opinione pubblica, al Legislatore? In tempi di crisi, chi lavora onestamente e professionalmente per società finanziarie varie (dove ci vuole una particolare preparazione e aggiornamento) deve perdere tutti i clienti? Da un giorno all’altro e senza che nessuno si permetta di dire nulla? Mi pare che sia un po’ troppo (visto la numerosità di colleghi coinvolti) e visto i numerosi limiti impostici dal legislatore in questo periodo. Se si vuole, si lasci pure il limite degli amministratori, ma togliamo il limite dei sindaci e, semmai, introduciamo limiti di comprovata professionalità per ricoprire tali incarichi (esiste l'onorabilità e professionalità prevista dal TUB e TUF, certo, ma non vi sono previsioni legislative ad esempio sull’aggiornamento continuo in materia).

Gino Colla
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Udine

Link all'articolo orginale

lunedì 21 maggio 2012

Ancora su Srl e Sindaco Unico

Lo scorso 17 Maggio gli Ordini di Milano, Roma e Torino hanno pubblicato un documento critico sul nuovo assetto dei controlli nelle Srl in cui chiedono che il Consiglio Nazionale assuma una ferma presa di posizione sulla disastrosa normativa relativa ai controlli nelle Srl.

Il documento critica pesantemente le discutibili posizioni assunte da Assonime nella sua nota circolare 6/2012 e chiede che tutte le società che godono della limitazione della personalità giuridica, a parità di dimensione, siano soggette ad uno stesso tipo di controlli indipendentemente dalle loro forma giuridica, il che pare solo logico. In particolare si raccomanda un intervento urgente sull'art. 2477 c.c. al fine di stabilire che quando quando nelle Srl la nomina dell'organo di controllo è obbligatoria si applichino le norme delle società per azioni (Collegio Sindacale ed eventualmente revisore legale).

Il documento contesta inoltre l'interpretazione con le quale Assonime ritiene che nelle Srl la nomina dell'organo di controllo (con funzioni di vigilanza) sia alternativa a quella del revisore (con compiti di solo controllo del bilancio).

Fa piacere una posizione finalmente forte, sia nei contenuti sia nello stile, e ci auguriamo che ciò sia di sprone al Consiglio Nazionale che finora ha mostrato atteggiamenti di grande timidezza su questi argomenti (si veda ad esempio la Nota Interpretativa pubblicata in Aprile).

giovedì 15 marzo 2012

Collegio Sindacale - Quantificazione tempo per incarichi di controllo legale

Sul sito dell'Ordine di Milano è disponibile il documento "Una proposta per la quantificazione dei tempi necessari allo svolgimento di un mandato di revisione legale per i Collegi Sindacali e per il Sindaco di Srl e Spa" predisposto da Dario Colombo e Gaspare Insaudo. La corretta quantificazione della stima del tempo necessario per svolgere la revisione legale ed i conseguenti corrispettivi sono temi tanto più rilevanti in quanto saranno oggetto di "controllo qualità" da parte del MEF.
Il documento può essere scaricato direttamente da questo indirizzo.